Sabato 15 novembre il Teatro Vittoria Manzoni ha fatto da cornice a una serata carica di emozioni per la finale della 39ª edizione del Premio Letterario Massarosa (PLM), che ha registrato una grande affluenza di pubblico e un forte coinvolgimento della comunità.
A vincere il premio principale è stata Chiara Bianchi con il romanzo “Il canto della fortuna” (Adriano Salani Editore), che ha conquistato il voto entusiasta della giuria popolare. Il libro racconta l’ascesa della famiglia Rizzoli, attraversando due guerre, profondi cambiamenti sociali e le contraddizioni dell’Italia contemporanea. Una saga che unisce il dramma storico al ritratto di un’imprenditoria visionaria capace di influenzare un intero secolo.
Il riconoscimento della giuria tecnica è invece andato a Flavia Gasperetti per “La verità quando arriva è una tempesta” (Bompiani), premiata per la profondità del racconto e la qualità della scrittura. A ricevere il Premio Grafica di Copertina, votato dagli studenti del Liceo Artistico Multimediale e dell’ISI Carlo Piaggia di Viareggio, è stato “Tutto tra noi è infinito” di Nicola Campiotti (Sperling & Kupfer).
La serata, come da tradizione, è stata un vero spettacolo composto da musica dal vivo e interpretazioni teatrali che hanno dato voce ai brani dei libri finalisti. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Presidente della Regione Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore culturale e civico del premio.
La sindaca Simona Barsotti ha ricordato l’importanza della cultura in un periodo storico complesso, definendola “l’unica arma capace di costruire pace e futuro”. Il Premio Massarosa continua così a crescere, alimentando una comunità di lettori e autori sempre più ampia e dinamica.
La Fondazione Pomara Scibetta ABC, da sempre vicina alle iniziative che promuovono la letteratura e la creatività, celebra con entusiasmo il successo di questa edizione e il contributo che il PLM porta al panorama culturale nazionale.

