La Fondazione Pomara Scibetta al Salone del Libro di Torino 2025

Anche quest’anno la Fondazione Pomara Scibetta ha partecipato con entusiasmo al Salone Internazionale del Libro di Torino, portando in fiera non solo libri, ma un’idea di cultura che abbraccia la parola, la materia, l’arte e la memoria.

Nel cuore del Padiglione 3 – Stand P142, lo spazio della Fondazione è diventato un luogo vivo di incontro, riflessione e scoperta. Un allestimento pensato come un piccolo mondo da attraversare, dove i visitatori hanno potuto conoscere da vicino la storia e l’identità del Premio Letterario Massarosa, il più antico concorso narrativo della Toscana, nato nel 1947 e tornato in vita grazie a un progetto di recupero e valorizzazione portato avanti anche grazie l’aiuto della Fondazione.

Durante i giorni del Salone, il nostro stand ha ospitato decine di visitatori curiosi e appassionati: chi si è fermato per sfogliare, chi ha fatto domande sul Premio, chi ha voluto conoscere i vincitori delle ultime edizioni.

A dominare lo spazio c’era “La Cappellaia Matta”, scultura visionaria e materica realizzata da Emiliano Filippi: un’opera ispirata al personaggio di Lewis Carroll, riletta in chiave ironica e surreale, perfettamente in linea con lo spirito della Fondazione. Seduta su una pila di libri e realizzata in ferro e materiali riciclati, la scultura ha attirato lo sguardo di tanti, diventando una vera e propria icona dello stand.

Il Salone è stato per noi anche un’occasione per raccontare l’identità più profonda del Premio Massarosa: non solo un concorso letterario, ma un progetto culturale che punta a dare voce alla nuova narrativa italiana, alla scoperta di nuove voci. 

Ringraziamo tutte le persone che sono passate a trovarci, che si sono fermate, hanno chiesto, ascoltato, riflettuto.

Perché per noi, più di ogni cosa, la cultura è questo: incontro. 

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